NEWS

"NON APPOGGIATEVI TANTO AI MURI." Il saluto di Filippo Vendemmiati. 27/09/2015 Clicca qui

Non appoggiatevi 
tanto ai muri. 

Per me Pietro Ingrao è stata la politica, l’utopia di una gioventù bruciata dal compromesso storico e dal terrorismo, l’illusione di poter cambiare il mondo anche solo con una manifestazione.  I sogni sempre più tali riposti nel cassetto  ma non dimenticati,   quando gli chiesi di incontrarlo a 97 anni.  Volevo realizzare un  film sulla sua vita.  Pietro e la sua grande famiglia mi aprirono le porte e così nacque “Non mi avete convinto”, un viaggio senza sconti che attraversa due secoli. “ E se non te lo racconto bene, pazienza”,  dice all’inizio Ingrao. Una volta lui che di cinema se ne intende mi chiese: - Ma perché hai deciso di fare un film su di me?- Non  riuscii a rispondere, fino a quando non mi resi conto che il film nasceva anche dal bisogno di fare i conti con me stesso e con una generazione che negli anni 80 aveva vent’anni.  Quell’uomo di quasi cent’anni in tutta la sua grandezza era in fondo ben più giovane di me. Mi guardava, mi interrogava, voleva sapere di me, almeno quanto io volevo sapere di lui. Una capacità di ascoltare e una voglia di capire inesauribili. In questo suo essere nel mondo (un mondo che non mi piace, mi ripeteva spesso) sta la sua attualità e la sua idea vincente della politica. Mi ha lasciato come ultimo regalo i versi di una sua poesia. In occasione del centesimo compleanno nell’aprile  scorso andai a trovarlo a casa sua con i Tetês de Bois,  gli autori della colonna sonora del film.  Un’altra occasione per suonare e stare insieme. Ma Pietro ormai era lontano, se ne stava andando lentamente. Sul tavolo un suo libro di poesie,  una pagina aperta e come d’incanto Andrea Satta  e Carlo Amato, voce e chitarra, hanno attaccato così:

 

Non c'è tempo, fuggiamo verso il metrò, verso la luna, verso le nevi dei terminal, verso l'ossesso fuggire alla morte.

Ora non c'è tempo, e gli orologi gentilmente
ci sorprendono ogni secondo, ci scoperchiano
acquattati, ci agguantano,
tuttavia,
vi raccomando,

non appoggiatevi tanto ai muri.

 

Non appoggiatevi tanto ai muri è un’espressione bellissima, che dice molto di Pietro Ingrao. Siate liberi, in mezzo al caos, rifuggite la falsa protezione dei confini e delle certezze, non abbiate paura di perdervi nell’ignoto e di confondervi nel gorgo dell’umano.

 

Filippo Vendemmiati per Articolo 21, 27 settembre 2015

 

100 ANNI PIETRO! “NON MI AVETE CONVINTO” DISPONIBILE SU DISTRIBUZIONI DAL BASSO. 30/03/2015 Clicca qui

Il prossimo 30 marzo 2015 Pietro Ingrao, leader storico del Partito Comunista Italiano, ex Presidente della Camera, compirà 100 anni. Non ci sono altri politici nella storia italiana contemporanea che abbiano attraversato con tanta forza e passione  l’intero Novecento inoltrandosi anche nel secolo attuale. 

Il film “Non mi avete convinto”, diretto da Filippo Vendemmiati e prodotto dalla Tomato Doc&Film, presentato nel 2012 al Festival del Cinema di Venezia – Giornate degli Autori, è un ritratto appassionato e controcorrente dell’uomo che ha visto nella politica “uno strumento per cambiare un mondo che non mi piace”.  Il film non è la biografia di Pietro Ingrao, né la summa del suo pensiero, ma il racconto dell’uomo, del suo amore per il cinema, per la poesia e per la politica, in un dialogo a distanza con uno studente che nello scorrere del tempo ha perso molte illusioni e ormai giunto all’età matura, incontra un altro ‘giovane’ che pur quasi centenario non ha mai smesso di sognare.

Il film “Non mi avete convinto, Pietro Ingrao un eretico” contiene l’ultima intervista rilasciata da Pietro Ingrao nel periodo Gennaio-Giugno 2012 e sarà disponibile con donazione on-demand dalle ore 12 di lunedi 2 marzo 2015 a questo link .

http://www.distribuzionidalbasso.com/non-mi-avete-convinto/

Il film potrà essere richiesto in formato file download o DVD, arricchito da numerosi contenuti extra,

Con questa iniziativa Tomato Doc&Film e Distribuzioni dal Basso intendono solo festeggiare e ricordare il grande uomo politico mettendo a disposizione di quante più persone il suo ultimo racconto, esempio insuperabile di valore etico ed umano.